AgileRisk231® AI Extension

AI–231 Model Readiness & Update

Capire dove l’AI cambia il rischio 231.
Aggiornare solo ciò che serve.

Dagli utilizzi reali dell’intelligenza artificiale ai controlli del vostro Modello 231. Un percorso per capire cosa è rilevante, cosa è già presidiato e dove intervenire.

Il punto di partenza

L’AI è già nei processi.
Il Modello la considera?

Può essere integrata in un software HR, in un CRM, in un chatbot o in uno strumento di cybersecurity. Oppure essere utilizzata dalle persone per elaborare documenti, generare contenuti e supportare decisioni.

Prima di aggiornare il Modello, serve capire quali utilizzi sono presenti e se incidono su eventi rischiosi rilevanti ai fini 231.

Per organizzazioni con un Modello 231 già adottato, Organismi di Vigilanza e funzioni Legal, Compliance, Risk, Internal Audit e AI / IT governance.

L’approccio

Partire dalla realtà operativa.

Processo → AI Use Case → Evento rischioso → Controlli esistenti → Gap → Azione

Il percorso utilizza AgileRisk231® AI Extension e si adatta al contesto, ai processi e agli utilizzi AI dell’organizzazione.

  1. Individuare gli utilizziRicostruire gli AI use case nei processi, con il coinvolgimento dei Process Owner e delle funzioni interessate.
  2. Valutare gli eventi rischiosiComprendere se e come l’AI introduce o modifica eventi concretamente plausibili e rilevanti ai fini 231.
  3. Verificare i controlliEsaminare protocolli, regole e presidi già esistenti, identificando gli eventuali gap.

Solo dopo, definire gli interventi: estendere un controllo, chiarire una responsabilità, aggiornare un protocollo o integrare un flusso informativo. La profondità dell’intervento dipende da ciò che emerge dall’analisi.

Cosa ottiene l’organizzazione

Una base chiara per decidere.
E aggiornamenti mirati.

Mappa degli AI use case esaminati

Utilizzi, processi coinvolti e referenti nel perimetro concordato.

Analisi di rilevanza e controlli

Eventi rischiosi interessati, presidi esistenti e gap da approfondire o colmare.

Piano degli interventi

Azioni proposte, priorità e responsabilità da condividere con le funzioni competenti.

Aggiornamenti concordati

Se inclusi nell’incarico: integrazioni a rischi, protocolli, policy e flussi verso l’OdV, con supporto alla formazione delle persone coinvolte.

Il perimetro e gli output sono definiti nella proposta. L’analisi iniziale può precedere un eventuale incarico di aggiornamento e supporto all’attuazione.

Un primo orientamento

Cinque domande.
Da dove partire?

Rispondete pensando alla vostra organizzazione. Le risposte aiutano a individuare i temi da chiarire in un primo confronto.

Non è una valutazione di conformità né una misura del rischio. Le risposte restano in questa pagina: non vengono inviate né salvate.

1. Sapete dove viene utilizzata l’AI nei vostri processi?
2. Gli AI use case sono censiti e associati a un referente?
3. Esistono regole per introdurre e utilizzare strumenti AI?
4. Avete valutato l’impatto degli AI use case sugli eventi rischiosi 231?
5. Sono definiti i flussi informativi verso l’OdV per gli utilizzi AI rilevanti?

Il prossimo passo

Discutiamo il vostro caso.

Un primo confronto per capire dove l’AI può incidere sul vostro Modello 231 e quale approfondimento è utile.

Partiamo dal vostro contesto: Modello esistente, processi coinvolti, utilizzi AI conosciuti e obiettivo dell’intervento. Non serve avere già tutte le risposte.

Dal confronto alla proposta

Se emerge un’esigenza concreta, definiamo insieme il perimetro dell’attività. Su questa base riceverete una proposta con attività, output, tempi e corrispettivo.

La prenotazione si apre su Google Calendar. Nella descrizione potete indicare “AI–231” e il tema che desiderate approfondire.